La Commissione europea annuncia una nuova serie di misure per aiutare il settore agroalimentare in questa ineguagliabile crisi, a seguito dello scoppio del Coronavirus.

Cari Soci,

mentre siamo tutto impegnati a ridurre per quanto possibile il danno economico di questo grave momento di stallo da epidemia, mi preme informarvi sulle importanti novità che sono state annunciate, dalla Commissione Europea per il sostegno al settore agricolo.

L’iniziativa Coronavirus response investment initiative plus (CRII +) proposta oggi dalla Commissione europea introduce un’eccezionale flessibilità e semplificazione nell’uso dei fondi di investimento strutturali europei (fondi ESIF), compreso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Per quanto riguarda il FEASR, la CRII + sosterrà gli agricoltori, le zone rurali e i paesi dell’UE aumentando la flessibilità nell’uso di tali fondi, tra cui:

·      flessibilità nell’uso degli strumenti finanziari: gli agricoltori e altri beneficiari dello sviluppo rurale potranno beneficiare di prestiti o garanzie fino a € 200.000 a condizioni favorevoli, come tassi di interesse molto bassi o piani di pagamento favorevoli.

·      riallocazione dei fondi: i paesi dell’UE saranno autorizzati a utilizzare il denaro lasciato inutilizzato nell’ambito dei loro programmi di sviluppo rurale (PSR), anziché rimandarlo nel bilancio dell’UE. I soldi dovranno ancora essere utilizzati nel quadro del rispettivo PSR.

·      rinvio per la presentazione di relazioni annuali: il termine per i paesi dell’UE per la presentazione di tali relazioni sull’attuazione dei loro PSR è rinviato, dando più tempo alle autorità nazionali per metterle insieme.

·      non sono necessarie modifiche agli accordi di partenariato: i paesi dell’UE non dovranno modificare i loro accordi di partenariato per modificare i loro PSR, revocando alcune procedure amministrative.

Oltre alle misure direttamente collegate al FEASR nell’ambito della CRII +, la Commissione propone un’ulteriore flessibilità e semplificazione di altri strumenti della politica agricola comune (PAC):

·      Proroga della scadenza per le domande di pagamento PAC: la scadenza sarà prorogata di un mese, dal 15 maggio al 15 giugno 2020, offrendo più tempo agli agricoltori per compilare la loro domanda sia per i pagamenti diretti che per i pagamenti per lo sviluppo rurale.

·      Maggiori anticipi nei pagamenti: per aumentare il flusso di cassa degli agricoltori, la Commissione aumenterà gli anticipi dei pagamenti diretti (dal 50% al 70%) e dei pagamenti per lo sviluppo rurale (dal 75% all’85%). Gli agricoltori inizieranno a ricevere questi anticipi da metà ottobre.

·      Riduzione dei controlli fisici in loco e margine di manovra per i requisiti di temporizzazione: i paesi dell’UE devono effettuare controlli per garantire il rispetto delle condizioni di ammissibilità. Tuttavia, nelle attuali circostanze eccezionali, è fondamentale ridurre al minimo il contatto fisico tra gli agricoltori e gli ispettori che effettuano i controlli. Questa misura contribuirà a ridurre gli oneri amministrativi ed evitare ritardi inutili. Questa azione si applica anche alle visite di controllo per il biologico.

Le misure legali finali sono attualmente in fase di adozione di tali misure.

Cordiali saluti a tutti

Ne usciremo.

 

Alessandro Triantafyllidis

Presidente AIAB Liguria

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