PROGETTI

REKUK

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Rekuk – Vocational Training of Chefs and Executive Chefs

Introduzione

Obiettivo del progetto è quello di offrire per cuochi ed executive chef una formazione professionale, che spesso non viene offerta nei paesi aderenti al progetto.

Elemento chiave è la formazione continua focalizzando quelle che sono le specifiche dei target che vi parteciperanno. Questo tipo di formazione contribuisce a migliorare la gestione e la qualità delle cucine di grandi dimensioni offrendo la capacità di rispondere alle crescenti esigenze di qualità richieste.

Scopo del progetto sono quindi:

1)   Migliorare ed ampliare la conoscenza dei cuochi e degli executive chef con una formazione professionale continua

2)   Fornire informazioni e sensibilizzare sugli aspetti economici, ecologici e qualitativi per avere una maggiore efficienza

 

Il consorzio è composto da 4 Partner proveniente da 4 Paesi Europei:

Ressourcen Management Agentur (AU)

University of South Bohemia – Faculty of Agriculture (CZ)

AIAB Liguria (IT)

Thüringer Ökoherz (DE)

Contatto in Italia:

Alessandro Triantafyllidis AIAB Liguria Via Caffaro 1/16 – 16124 Genova Tel. 0039 010 2465768

E-mail: a.trianta@aiab.it  info@aiabliguria.it

 

 

 

COOK.ORG

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Cook.org – “Organic Cooks in Public Settings” Cucinare bio nelle strutture pubbliche

Introduzione

La ristorazione collettiva gioca un ruolo importante nella fornitura di servizi alimentari pubblici e contribuisce ogni giorno al benessere di un numero molto elevato di cittadini. L’interesse centrale dell’alimentazione pubblica si basa principalmente sulla nutrizione; di recente, una crescente attenzione è stata posta su temi ambientali, sull’economia locale e su gli aspetti sensoriali del pasto pubblico.

In molti paesi europei c’é un’attenzione particolare sulla fornitura pubblica dei pasti giornalieri, e negli ultimi anni è stata registrata una crescente domanda nel settore pubblico per appalti che usino alimenti biologici soprattutto per i giovani.

Ci sono molte ragioni, sul perché l’integrazione dell’utilizzo di alimenti biologici sia diventata importante negli ultimi anni. I legami tra la fornitura di alimenti bio, le conoscenze mancanti sull’origine, sulla disponibilità locale  dell’alimento, le abitudini alimentari e i problemi di salute stanno diventando sempre più evidenti e hanno catturato sempre più l’attenzione pubblica.

L’alimentazione collettiva ha un grande potenziale per diventare un canale di vendita promettente per gli alimenti biologici. La lavorazione dei prodotti regionali biologici al servizio della ristorazione collettiva è un’ importante fattore per rafforzare la filiera corta regionale, la produzione agricola a livello familiare (2014 – UN-International Year of Familiy Farming) e aiuta lo sviluppo dei mercati biologici locali, regionali e nazionali contribuendo in questo modo allo sviluppo sostenibile delle zone rurali.

Il Progetto

Il Progetto Europeo “Organic Cooks in Public Settings” finanziato dal Programma Erasmus Plus (Settembre 2014- Agosto 2017)  lavorerà su queste tematiche con l’obbiettivo di contribuire ad una alimentazione sana nelle strutture di ristorazione collettiva attraverso lo sviluppo di nuovi ed innovativi metodi di insegnamento e di apprendimento sulla “cucina biologica nelle mense pubbliche” ed attraverso questi, sviluppare una maggiore consapevolezza e sensibilità su queste tematiche.

Il progetto si propone di raggiungere questi obiettivi attraverso lo sviluppo del programma di studi per la qualificazione di cuochi biologici in ambienti pubblici sulla base del modello ECVET–standard e sulla progettazione di un ICT- strumento interattivo per la cucina sostenibile con prodotti biologici e regionali nella ristorazione collettiva proponendo alternative per i prodotti stagionali e valorizzando la cucina regionale.

Il consorzio è composto da 6 Partner proveniente da 5 Paesi Europei. Il consorzio copre un ampio spettro di partner operanti in diversi settori: Istituti di Formazione formale ed informale University of South Bohemia – Faculty of Agriculture (CZ), Vestyjland  Folk High School (DK)/; Organizzazioni no-profit con un grande networking e di diffusione a livello nazionale/regionale  AIAB Liguria (IT), Thuringian Consumer Advice Center – Network Unit for School Catering (DE), Center of Environmental Activities (SK) e coordinatore del progetto con una grande esperienza in Progetti Europei nel settore della produzione biologica Thüringer Ökoherz (DE).

Contatto in Italia:

Alessandro Triantafyllidis AIAB Liguria Via Caffaro 1/16 – 16124 Genova Tel. 0039 010 2465768

E-mail: a.trianta@aiab.it  info@aiabliguria.it

 

cook.org – Organic Cooks in Public Settings 

Introduzione Public catering plays an important role in modern public food service provision and thus contributes to every-day well-being of a very large number of citizens. The central concern of public catering has traditionally been nutritional; recently, new emphasis has been placed on environmental, local economy and sensory aspects of the public meal. In many European countries there is a considerable public attention on public providing of daily meals and increasing demand on public organic food procurement especially for youth. There are many reasons, why the integration of organic food becomes a great importance since last years. Relations between organic food supply, missing knowledge about origin and sources of food, eating habits and health problems are becoming more and more obvious and have caught public attention. Public catering holds the potential to become a promising sales channel for organic foods. Processing of regional organic food in public catering service is an important factor to enhance regional supply chains, regional family farm production (2014 – UN-International Year of Familiy Farming) and helps developing organic markets on local regional and national level and thus contributing to sustainable development of rural areas.

Il Progetto

The European project „Organic Cooks in Public Settings“ funded by EU Programme ERASMUS+ (September 2014 –  August 2017) will face these backgrounds with aim to contribute to sustainable and healthy nutrition in public catering facilities through the development of new and innovative ways of teaching and learning about “organic cooking in public settings” and through advanced awareness about these topics. The project intends to reach these objectives through development of the curriculum for complementary qualification of organic cooks in public settings based on ECVET-standards and designing of an interactive ICT-tool for sustainable cooking with organic and regional products in public kitchens providing knowledge and proposing actions to organic seasonal and regional cooking. The partner consortium consists of 6 partners from 5 European countries. The consortium covers a broader spectrum of partners active in different sectors: formal and informal education institutions /University of South Bohemia – Faculty of Agriculture (CZ), Vestyjland Folk High School (DK)/; non-profit organisations with great networking and dissemination potential on national/regional level /AIAB Liguria (IT), Thuringian Consumer Advice Center – Network Unit for School Catering (DE), Center of Environmental Activities (SK)/ and rpoejct coordinator experienced in European projects in field of organic production in a broader context /Thüringer Ökoherz (DE)/.

 

 

 

ZOOTECNIA BIOLOGICA  -  Alimentazione automatizzata per i bovini al pascolo

 

THE GOOD SEED – linking social farming activities in Europe

AIAB Liguria nel 2013 ha promosso un progetto europeo per lo scambio di buone pratiche in Agricoltura Sociale che coordinerà fino al 2015. Il progetto Grundtvig, In Italia in partenariato con il Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, è finanziato dall’UE, rientra nell’ambito del Life Long Learning Program (formazione continua) ed ha l’obiettivo di mettere in rete e  favorire lo scambio di esperienze tra paesi europei. “The good seed” vuole favorire la circolazione tra prassi agricole sociali in Italia e in EU. Repubblica Ceca, Portogallo e Germania oltre all’Italia sono i paesi coinvolti dal progetto.

Due Visite Studio sono state organizzate in Italia, con il coinvolgimento di agricoltori, tecnici, operatori sociali e agricoli. Nei prossimi mesi le delegazioni italiane si muoveranno per le fattorie sociali europee delle nazioni coinvolte nel progetto. Il progetto favorirà la realizzazione di un Network, per stabilire una cooperazione fruttuosa tra i soggetti interessati e le istituzioni legate a differenti settori di intervento: agricolo/sanitario/sociale/del lavoro e interessate a includere le pratiche di AS all’interno dei propri programmi, a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

 

ENO-VITIS SOSTENIBILE 

Tecniche di cantina e di campo a basso impatto per vini biologici e di alta qualità

Il vino biologico paesaggio, tradizione e gusto

Il vigneto è perfetta testimonianza di come il lavoro contadino forgia e mantiene il paesaggio agrario. Ciò è particolarmente vero in Liguria, dove per secoli ha disegnato i crinali delle colline e dove ora con fatica trattiene i versanti e, se ben gestito, partecipa alla gestione del rischio idro-geologico

Apri la scheda completa : scheda_vino

 

Il Rame nella difesa della vite: strategie impiegabili per la sua riduzione e alternative possibili

Nel 1882 lo scienziato francese Millardet osservò che i filari di vite spruzzati con rame e calce per impedire il furto dei grappoli da parte dei passanti restavano immuni dalla peronospora. Millardet chiamo questa soluzione “poltiglia bordolese” dal nome della provincia di Bordeaux dove si compì la scoperta del tutto casuale. Da allora questo elemento rappresenta per l’agricoltura in generale, ma per quella biologica in particolare, un mezzo di difesa fitosanitaria fondamentale.

Apri la scheda completa : SCHEDA_RAME

 

ZOOTECNIA BIOLOGICA

Miglioramento delle condizioni di allevamento di bovini da carne e ottimizzazione dei costi di alimentazione

Spesso negli allevamenti da carne della Liguria la maggior parte del ciclo produttivo viene svolta al pascolo. In queste condizioni ingrasso dei capi risulta difficoltoso in quanto la distribuzione degli alimenti concentrati (mangime) necessari alla fase di ingrasso degli animali non risulta ottimale.

Apri la scheda completa : SCHEDA_ZOOTECNIA